PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO
TREKKING TRA "MONTI E MARI" DEL CILENTO (2° Giorno):

Dalla Spiaggia del Marcellino (o dei Francesi) per la Costa degli Infreschi - Baia Infreschi - Cala Bianca - Pozzallo - Marina di Camerota
Spiaggia del Marcellino - Cala dei Morti - Cala Mariola - Torre Muzza - Cala Longa - Difesa - Manfregiudice -
Cerze di Iazzo - S. Leonardo - Baia Infreschi - Porto Infreschi - Cala Bianca - Pozzallo - Marina di Camerota

(28 Giugno 2015)



Spiaggia del Marcellino o Spiaggia dei Francesi







Foto di gruppo alla Taverna del Lupo
Percorrere tratti di costa così incontaminati e poco antropizzati non fa rimpiangere i luoghi più selvaggi di montagna a cui siamo abituati. Il Cilento è soprattutto questo, come ho già scritto nell'introduzione al primo giorno di questo trekking: la sua più grande bellezza è nella varietà di ambienti che offre, dalle cime dei monti ai fondali marini. La Taverna del Lupo, gestita da Saverio G. e famiglia, offre un'ottima base per escursioni costiere, d'estate ci si può dormire in sacco a pelo (anche sulla spaiggia, ma "il Lupo" ha qualche tenda per chi non ama troppo un po' di umidità e qualche zanzara) e la sua cucina dal carattere prevalentemente montano (carni alla brace, formaggi di pecora e -ma solo su richiesta- anche pizze, visto che un bel forno a legna non manca) non vi deluderà: i sapori sono un ottimo contraltare alle pietanze di mare tradizionalmente servite dai natanti alla Baia degli Infreschi. Grazie al Lupo, con il suo carattere rozzo ma bonario, alla sua musica, alla sua cucina, al vino fresco e alle birre, all'ospitalità in un verde angolo di natura, storia ed emozioni indimenticabili.









Cala dei Morti



Timpa del Piombo (415m), alla foce del Vallone del Marcellino (Clicca x panorama più grande).
I torrioni in primo piano sono le propaggini nordorientali della Timpa dei Sette Pani, sul lato destro (Sud) della foce del Vallone del Marcellino




Cala Mariola e Torre Muzza (clicca per panorama più grande)



Cala Longa. Ed è arrivata la pioggia...



Da queste parti (su una delle varie false tracce fra piccole frane) ho intravisto tra arbusti e pietre la tipica livrea a squame carenate di una vipera (Vipera aspis francisciredi).
E' lentamente sgusciata tra steli e pietre e stavolta ho preferito non cercare di prenderla, poiché non ne vedevo la testa e temevo di farle male nel tirarla fuori.
Essendo tra i 50-90m sul livello del mare, è la vipera a più bassa quota che abbia mai visto (anche più di quelle della zona sopra Punta Licosa, sempre in Cilento).



Cala Longa

Foto di gruppo presso l'ulivo della Difesa



Baia degli Infreschi, già porto romano





Baia degli Infreschi


Porto Infreschi con le sue caratteristiche acque smeraldine



Biacco adulto (Hierophis viridiflavus) e, meno di 10 minuti dopo, giovane Biscia dal collare (Natrix natrix), sul sentiero per Cala Bianca. Ottima zona di ofidi, considerando anche la vipera intravista precedentemente (vedi sopra)


Cala Bianca      

Pozzallo


Tenue arcobaleno e Torre di Cala Bianca

Marina di Camerota

TRACCIA GPS (M.Mingarelli) dei due itinerari


Traccia GPS su IGM25 (M. Renna)

< LE FOTO DEL 1° GIORNO >
(Monte Bulgheria e discesa alla Spiaggia dei Francesi)


Fotografie © Francesco Raffaele
(EOS 40D/Canon 15-85is - Lumix FZ28)

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