TREKKING DI 2 GIORNI DI ESCURSIONISMO E ALPINISMO SULLA MAJELLA
Monte Acquaviva (2737m) dalla Valle di Palombaro con bivacco al Rifugio Martellese
Grotta S. Angelo di Palombaro. La Macchia - Valle di Palombaro (Fosso la Valle o Vallone d'Ugni) - Rifugio Monte d'Ugni II (o Rif. Martellese) - Mt. Martellese (2259m)
(11 Maggio 2015)
Rifugio Martellese - La Carozza ("Selletta dell'Inferno") - Val Forcone (V. Sgrej) - Le Pareti - Canale Claudia - Monte Acquaviva (2737m)
Ritorno al Rifugio Martellese e discesa per il Monte d'Ugni - Rifugio Ugni I - Colle Strozzi - Bosco Vaduccio - Accesso Valle di Palombaro
(12 Maggio 2015)




Grotta Sant'Angelo, Palombaro



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Bivio delle stradine tra Grotta S. Angelo e Vall. Palombaro

Ti ho visto-Sarebbe bello arrampicare e zompettiare come te!


Arrivo al Rifugio Martellese (o rifugio del Corpo Forestale dello Stato Montagna di Ugni II)




Rifugio Martellese (Ugni II), quota 2049m





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Spettacolare concerto di orchestre di pini mughi sulla Carozza/Carrozza (o Selletta dell'Inferno), colletto alla testata della Valle dell'Inferno che unisce le creste di Mt. Martellese e Cima delle Murelle


   






Cima Mt. Martellese (2259m)


A sin. la testata della Val Forcone. A des. la sella detta "Carozza" e la cresta orientale di Cima delle Murelle


Mt. Acquaviva e Cima delle Murelle



Sveglia prima dell'alba, veloce colazione e partenza verso la cima dell'Acquaviva
 



   











Canale Claudia (svil. 700m, 50-55°, diff. PD+ / AD-)



Uscita della variante di sinistra del Canale Claudia



I due rifugi del Mt. di Ugni e l'Adriatico

Il Matese: La Gallinola e Miletto-C. Tamburo

Cima Mt. Amaro (2793m)

CIMA MT. ACQUAVIVA (2737m)

Al centro un tizio a cui è scivolato giù lo zaino mentre saliva.
Neanche il tempo di ridere, che mi cade il tappo dell'obiettivo
... perderò 20 min a cercarlo, inutilmente, sulla pietraia.

Discesa per l'alta Val Forcone







Le Pareti dell'Acquaviva e il fosso della Val Forcone
che scende in direzione della Grotta dei Callarelli
 

Cima delle Murelle, versante orientale



Ritornati al Rifugetto, Mimmo e Luca scenderanno per la più "rapida" via di salita (Valle di Palombaro) poiché li attende nei prossimi giorni il Gran Sasso (Nevaio Fonte Rionne) mentre io mi concedo una pausa un po' più duratura prima della lunga discesa per un altro sentiero, quello che passa per il Rifugio Monte Ugni I e Colle Strozzi



Sentiero della Forestale che scende al Rifugio Ugni I. Al centro l'alta Valle di Selvaromana, sormontata dalle omonime Gobbe, che vanno verso la scrima del Mt. Cavallo (su sfondo), seguito da Blockhaus e Majelletta




Dettaglio della testata di Valle di Selvaromana
sotto al Mt. Cavallo e Gobbe di Selvaromana

Panorama dal Rifugio Montagna di Ugni I
Dietro le cime Macirenelle - Forcone - Martellese




Camoscio con il Lago di Casoli sullo sfondo



DIVINA.
Due giorni in Majella, esperienze che non si dimenticano!
Ringrazio i miei compagni Mimmo Ippolito e Luca Bruno
(qui a lato alcune delle loro foto nei momenti più belli).
Al di là di emozioni, ricordi e foto, questa Montagna è
uno dei posti più spettacolari che si possano immaginare,
ove ci si immerge in territori remoti nello spazio e nel tempo.
Quasi scomparsi oggi gli echi di campanacci e le voci dei pastori che erano di casa
sulle mulattiere tra le valli, i dirupi, i ripari, le grotte e gli altipiani della Montagna Madre.
Ma qui, come in pochi altri luoghi, si può ancora cogliere appieno la bellezza e la maestosità della
NATURA


La traccia della salita alpinistica.

A destra la traccia su carta del percorso dei 2 giorni ->

Links alle mie gallerie fotografiche di altre escursioni in Majella, bibliografia di base sulla Maiella clicca qui (in calce)->


Testo e Foto di Francesco Raffaele
(Foto scattate con reflex EOS 40D + Canon EF-s 15-85is e con bridge Panasonic Lumix FZ28, entrambe da 10Mp)

H O M E