LA META
CAMPITELLI - I BISCURRI - CANALE DEL "DENTE" - ANTICIMA EST O GENDARME (Q.2185m) - MONTE META (2242m)
DISCESA PER IL CANALE CENTRALE (sulla destra idr.) - VALLE PAGANA - LE FORME - Q. 1510m - CAMPITELLI (1441m)
(3 Marzo 2019)
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A poco meno di un mese di distanza torno sulla Meta che l'ultima volta (6 febbraio, ero con Angelo M. e Claudio L.) era in condizioni un po' troppo "piene" e con vento fortissimo sulla cresta/cima. L'obiettivo è il facile Canale che s'insinua fra l'Anticima E (2185m IGM) e la Cresta SE/ Cima della Meta (2242m), che avevo già salito in solitaria nel 2015. Stavolta mi "accompagna" (si fa per dire: è quasi impossibile stargli avanti) Massimo M. Partenza dai Campitelli alle 10:10 e dopo 45minuti siamo all'uscita del bosco, in vista del sempre "struggente" panorama della Meta che sorge imponente sulle candide morene glaciali dei Biscurri. Altri 45 min e siamo sotto l'anticima dove mettiamo i ramponi per risalire il Canale. Il Canale guarda verso NNE e termina alla selletta tra le due cime principali, selletta dominata da una piccola piramide o "Dente" alto una dozzina di metri. Saliamo prima sulla Q. 2185m (ore 12:50; questa vetta mi mancava). Poi faccio andare avanti Massimo per riprenderlo sull'erta finale che porta in Cresta. Questo tratto finale, dalla sella del Dente alla Cresta, raggiunge (e forse supera) i 55° e va fatto con 2 piccozze (nel 2015 ne avevo una e non mi sentivo molto sicuro, perché quella parte di parete spesso gela e lì in alcuni tratti o lungo l'intero pendio lavorano solo le punte dei ramponi). Diff. F+, 40-45°, max 55°, esposiz. a NNE il tratto fino alla Selletta, e NE dalla Selletta alla Cresta (tratto a 55° e forse anche un po' di più; evitabile aggirando dalla selletta a destra/SW del Dente e andando a prendere la cresta SE della Meta dopo breve traverso). Raggiungo Massimo e saliamo in cima (13:45), dove mangiamo e facciamo quattro chiacchiere con 2 escursionisti romani sopraggiunti poco dopo. Alle 14:25 partiamo, scendendo per il Canale centrale (ma dal suo lato E/ destra idrografica, un po' più ripido dell'uscita a W: qui i primi 30-40m vanno fatti girati a monte) e poi traversiamo sotto i versanti NE per andare verso il "Passo della Meta" (sella M. Miele - Anticima E Meta) per poi calare in Valle Pagana. Passiamo una buona mezz'ora in compagnia della volpe, e poi scendiamo a Le Forme (sì, è più bello il toponimo "Valle Fiorita" ma questo risale agli anni del tentativo di costruire impianti da sci nella zona negli anni 60-70, quindi preferisco il più antico Le Forme, ossia "i canali"). Da lì in 20 min siamo all'auto ai Campitelli (17:25). Troppo presto per la solita pizza alla pizzeria "Lo Scoiattolo" di Colli a Volturno (e la partita del Napoli): sarà per la prossima volta. Un doveroso "grazie di esistere" alle Montagne e alla Natura! [F.R.]










Verso il Dente, piramidina calcarea che si erge nella selletta fra la Q. 2185 e la Cresta SE della Meta




Tentativo sul versante W della Q.2185

 





Panorama a 360° (18 scatti) dal Gendarme della Meta (2185m). Cliccare x ingrandire



La bella parete NE della Meta vista dall'Anticima E (2185m)




Cresta SE della Meta con un paio di escursionisti sulla cima



Mt. Cavallo

Massimo parte

Monte Petroso



Massimo quasi fuori dal canalino tra la sella del Dente e la cresta SE



[Vedere anche il Video in fondo alla pagina]

Ora tocca a me. Abbastanza ripido (max 55°-60?) e me lo ricordavo più breve. (Esposizione NE)



Una delle due croci sulla cima del Monte Meta (2242m)



Il Petroso (e, in primo piano l'Innominata o Petroso Sud). Sullo sfondo il Corno Grande



Sullo sfondo il Matese, con la Valle Grande/Fondacone che separa il Monte Miletto da Colle Tamburo. In primo piano il Monte a Mare.

 




 







La stupenda volpe chiamata "Miele" o "Tre Orecchi"

 



 


La Meta dal piano Le Forme

VIDEO SU YouTube

Link alle foto della precedente salita dello stesso canale: 29/3/2015


Foto di Francesco Raffaele

H O M E