MAJELLA: PENNAPIEDIMONTE - SOLAGNE - CANALONE CENTRALE
(discesa fino alla confluenza Selvaromana-Vallobona e ritorno per la stessa via)
(4 ottobre 2026)
.



     
Albeggia a Pennapiedimonte

Traforo (e Passo dell'Arso) dai Tre Cantoni

Affaccio dal Colle di Vallecivita



M. Ugni e le Gobbe dal Colle di Vallecivita



Tre Grotte

Macchia d'Té - Grotta dei Faggi

Grotta dell'Inferno

Spigolo del Portone di V. Inferno
(via salita da N. Carafa e poi da Piero e Vito)

Antonio indica i Canali pensili a NE della Cima delle Murelle: solo per (chi) OSA

Al cospetto del "paretone"
Lu Ritoje de Vallevaune


Solagne spettacolo assoluto (più bello che dal crinale delle Gobbe di Selvaromana)




Ramo idr. des.



"Looking back"

Qui sotto a sin. forse si scende anche più facile che al centro.
E' dove scesero Nicola e Katy, e dove deviammo noi salendo
l'anno scorso per aggirare da sotto il montetto-belvedere...

Il tratto orientale della parete sud delle Solagne
precipita in V. Selvaromana sulla Piana dei Faggi

il grottino


Questa foto l'ho scattata risalendo a ritorno da un punto un po' più basso delle roccette su cui sta Piero nella foto successiva (qui sotto a sin.).
Siamo a metà del canalone, 1400 m ca., l'unico suo punto rognoso – soprattutto in discesa. L'anno scorso qui arrivammo da sin. (fuori foto) aggirando da sotto (a W) il breccioso "belvedere" delle precedenti foto, per entrare nel canalone.
Stavolta Piero è sceso poco più giù a sinistra, entrando nella parte bassa del canalino (che abbiamo per intero risalito a rit.), mentre io sono sceso sull'infido pendio in basso, allargandomi a des. per poi rientrare nel canale sopra gli alberi.
(Lì mi avrebbe fatto comodo la piccozza che ho lasciato in auto! A ritorno, prima di risalire il canalino di sin., siamo tornati a dare un'occhiata al pendio da me disceso, ma abbiamo ritenuto più sicuro tenerci dentro il canalino centrale).
In ogni caso questo canalone era sicuramente noto e percorso (d)a qualche pastori di un tempo e anche da qualche millennio prima, come scrissi già in un reportage di qualche anno fa sulla Valle di Selvaromana!


Valle Bona. Ci fermiamo qui a pochi metri dalla confluenza in Selvaromana. Siamo scesi da q. 1650/70 m fino a 1280/90 m (il "bivio" Valle Bona / Selvaromana, leggermente più giù a sin. fuori foto, è q. 1268 m IGM)

Si risale: a ritorno ci teniamo nello stretto e ripido canalino, direz. (N)NW

Un po' di scena(rio), appena usciti dal tratto più ostico








Come se non bastasse la bellezza del luogo in sé, ecco che spunta dal nulla a darci un saluto da vicino anche un'aquila reale







[Tot. 22 Km, 1600 m disliv., 10 h]
.


Fotografie di Francesco Raffaele

H O M E