Monte Acellica: VALLONE DEL BUTTO DELLA NEVE, Risalita esplorativa

Piani di Giffoni Caserma Forestale (745m) - Cascatelle e Grotta dello Scalandrone (CP 795) - Frana Vecchia - Captazione del Lamione -
Grotta del Lamione o di Trellicina (CP 794) - Grottino - Vallone del Butto della Neve - Butto della Neve (ritorno su sentiero CAI 106B)

(Francesco Raffaele ed Elio Dattero, 22 Giugno 2019)
.

 


Il Tratto del Vallone del Butto della Neve risalito in questa occasione. Il vallone-canalone s'incunea tra l'Acellica N (a sin) e l'Acellica S o Pettinessa (a des.) calando dal Varco del Paradiso (N).
Il salto pricipale (tra q.1250-1170m circa) è noto come "Butto della Neve", perché la neve spesso vi si conserva per tutto l'anno: un tempo era una ghiacciaia naturale per i giffonesi.
La Grotta del Lamione (o Grotta Trellicina di M. Acellica, CP 794) è uno scavernamento (q. 924m) poco profondo, alto +20m.


22 Giugno 2019: Un' uscita inizialmente senza preciso intento esplorativo, al di là di mostrare all'amico Elio Dattero la Grotta dello Scalandrone (e le vicine cascatelle).
Partiamo alle 13:20 dalla Caserma Forestale dei Piani di Giffoni (745m) e in mezz'oretta siamo alla Grotta. Andiamo prima alle sottostanti cascate e poi (dopo che ho scambiato qualche parola con il naturalista e fotografo Daniel LV, lì incontrato) entriamo nella Grotta dello Scalandrone, dove restiamo per circa 1h e 40 min. Seppur con la fotocamera bridge, approfitto della potente torcia che ha portato Elio x fare altre foto all'interno. Usciti dalla grotta prendiamo il sentierino che prima verso E e poi verso N raggiunge la captazione (pr. q. 875 IGM) sotto la Grotta del Lamione, dove poi saliamo, non essendoci andato nelle 3 precedenti occasioni in cui avevo percorso questo sentiero/traccia. La Grotta del Lamione (situata a 924m; Lamia = arco, volta) è riportata come "Grotta Trellicina di Monte Acellica" sul Catasto delle Grotte della Campania (CP794); scaverna nella parete (liscia, con macchie di capelvenere) per 8-9m e la volta s'innalza per più di 20m dalla base.
Poco a N troviamo un grottino (lo battezziamo "del Cinghiale nano"), con larga e stretta apertura sul terreno: internamente è alto solo 2m, profondo 3 e largo 3-4m; presenta pareti concrezionate.
Anche se avevamo varie opzioni (a W verso la Rasula, opp. a E, ma assai faticosamente, come già fatto 1 volta, su ripida falasca per +150m di disliv fino al sentiero per il Butto, CAI 106B), abbiamo deciso di risalire il vallone in cui siamo, Vallone del Butto della Neve, che drena le acque dal Varco del Paradiso (W), tra le pareti della Pettinessa (Acellica S) e quelle dell'Acellica N. Il tratto che percorriamo scende verso SW, quindi lo risaliamo in direz. generale NE sorpassando una prima strozzatura alta pochi metri (diff. II), poi una bella conca-catino che termina con parete inclinata (6-7m) con appigli (III) e tronco riverso, per fortuna anch'essa non bagnata. Un successivo diedro appoggiato alto 3-4 m è invece umido, quindi lo superiamo a sin. su terriccio appendendoci alle sottili radici. Poi il canalone si apre un po' e, oltre un tratto con alta parete strapiombante a des. (da dove s'invola un assiolo/civetta) si biforca (q. 1005m CTR): a sin. procede verso N, ma con fitta vegetazione di spine, mentre a des./E, presso una grottina, presenta un paio di salti di alcuni metri ma più lisci e ostici. Quest'ultimo ramo che sale a E, è la parte bassa del "Butto della Pettinessa", colatoio che nasce sulla Pettinessa con l'omonimo canale a N, e il Butto del Tedesco a S, rami che più in basso si uniscono. Questo butto delimita a S lo "sperone" o dosso (che sale verso ENE in direz. del Ninno e del Varco del Paradiso Sud) su cui si sviluppa il Tracciolino del Ninno (Landi - Perrone, lug. 1987, EE+), a N del quale cala invece il colatoio del Butto della Neve.
Ci arrampichiamo al centro sul dosso divisorio, su terriccio e rocce, aiutandoci con qualche ramo (II) facendo attenzione a non scivolare 9-10m più in basso nella sottostante "marmitta" rocciosa da cui siamo usciti. Siamo ormai a pochi metri dal sentiero 106B, nel tratto in cui procede, in lieve discesa, diretto a N verso q. 1083 IGM. Raggiungiamo il sentiero (il fondo del Vallone in questo tratto è difficilmente praticabile in questa stagione, invaso da spine e erbacce), e poi percorriamo il breve tratto di sentiero fino alla svolta a des. (ENE) dove si entra nella parte finale: si lascia a sin. una paretona che guarda a S (con esiguo accumulo di neve alla base) e in pochi minuti, dal verde fondo del fosso, e dopo essersi lasciati a des. l'inizio del "Tracciolino del Ninno" (scritta CAI), si giunge sotto la parete levigata del colatoio del Butto della Neve (alto una cinquantina di metri). E' qui che, fino alla metà del '900, i giffonesi venivano a raccogliere la neve che era poi trasportata ai Piani di Giffoni, dov'era stivata nelle neviere, e da lì in paese a dorso di mulo. Il sentiero per il Butto, 106B, è stato risistemato dalla sezione del CAI di Salerno nel 2002, come ricorda una targa posta nella parte finale del percorso. Siamo a q. 1170m circa (l'altimetro-barometro riporta 1130m, lo smartphone di Elio sui 1175m) e la parete del colatoio è esposta a WSW, come si vede anche nelle carte topografiche. L'accumulo di neve è alto ancora 5/6m nella parte più alta, e passiamo sotto, nell'intercapedine che lo divide dalla parete, per poi scalarlo (sarebbe stato divertente avere le piccozze).

[NB: il 14/6/2015, in solitaria, mi calai dal Varco del Paradiso (N) verso W. Quando pubblicai le foto e reportage pensai di essere giunto ad un "Butto superiore" al salto principale del Butto della Neve (ero senza altimetro e la prospettiva dall'alto forse m'ingannò) ma, riesaminando le foto scattate in altre 2 occasioni dalla Rasula d. Murelle e le carte, credo sia più probabile che fossi arrivato proprio in testa al colatoio del Butto della Neve vero e proprio!].
Nota interessante: poco a monte della confulenza del ramo Canale Pettinessa nel Vallone principale, nonché a sin./W del sopracitato butto rivolto a S (q. 1083), partono altrettante tracce, verso W / NW, che puntano a "scollinare" sul crinale della Rasula delle Murelle. Perciò anche da qui su (oltre che dai pressi del Lamione) è possibile attaccare la Rasula...
[F.R. 4/7/2019]
SUL MICROTOPONIMO "BUTTO" - "Butto della Neve", è il nome del precipizio che, come detto sopra, si trova attorno ai 1200m nel vallone (che, teoricamente, dovrebbe portarne il nome) che cala dal Varco del Paradiso (a Nord del Ninno) in direz. gen. SW (ma alla quota del colatoio roccioso, la parete di questo, ossia il Butto d. Neve vero e proprio, ha esposizione WSW) nei pressi del confine nordorient. del territorio di Giffoni Valle Piana. [La linea del fosso del Vallone del Butto della Neve divide le particelle forestali 407 (versante E della Rasula delle Murelle) dalle 408 e 412 (lato Pettenessa)]. Il Vallone del Butto della Neve, si sviluppa quindi da q.1500, alla testata sul fianco W del Varco del Paradiso, fino a 765m, loc. Trellicina, dove prende andamento E-W, ricevendo altri corsi d'acqua (da Grotta d. Scalndrone e Vall. del Butto del Laurenziello, poi dal Vall. Vene Rosse), e piegando quindi, loc. Capo di Fiume, a SSW per dirigersi verso Giffoni VP. Dell'importanza di questo vallone nel passato, quale riserva di neve/ghiaccio -neviera naturale- prima dell'inizio dell'industria dei congelatori, si è già accennato sopra. Certamente i vecchi documenti d'archivio di Giffoni "Valle e Piana" conterranno vari riferimenti alla menzionata mulattiera -oggi. sent. CAI 106B- che raggiungeva il Butto, all'arrendamento/fitto delle nevere etc. Ma qui non voglio dilungarmi su questo aspetto (Cf. A. Guerriero, Le vie della neve..., 2008, pp. 443-53, per uno sguardo generale al commercio della neve tra i Monti Picentini).
Il termine BUTTO, in dialetto napoletano sta, tra i vari significati, per "caduta, getto, fiotto o sgorgo impetuoso" (cf. dizionari dial. nap., e.g.: Galiani, 1789, p. 65; De Ritis, 1845, p. 240; D'Ambra, 1873, p. 88, quest'ultimo lo fa derivare dal gr. πίπτω, "cadere, rovinare, piombare al suolo"), ma in microtoponomastica prende soprattutto il significato derivato di "dirupo, precipizio, voragine" (similmente alla voce it. "botro, borro" derivata dal gr. βοϑρος, "fosso", - cf. Orrido di Botri, Bùdrio, f. Bùtramo, RC, Botricello etc. cf. Diz. Topon. UTET, 1990), come attestato da alcuni dizionari dialettali irpini (V. Gambone, Montella, 2010, A. Russo, Bagnoli Irpino, sd).
Curiosamente, la diffusione toponimica di "Butto" con i suddetti significati di carattere marcatamente orografico / idrografico pare limitata all'area Irpino - Picentina (attorno all'antico confine tra i Principati Ultra e Citra): non sono a conoscenza di studi linguistici dedicati precipuamente a questo termine (ma è probabile che qualche riferimento esista), quindi mi limito qui ad elencare le località geografiche dove l'ho ritrovato.

In territ. di GIFFONI V. P. [Monte Acellica]: Vallone Butto del Laurenziello (anche su IGM; cf. le mie escursioni esplorative e la pagina sull'Acellica, nota 15A) e (Vallone) Butto della Neve (non riport. sulle carte IGM; cf. questa e le altre gallerie fotografiche); [Mt. Mai]: Acqua del Butto (sorg. nel vallone che scende dal Varco del Cerzone a Casivietri, a N. del M. Lieggio; cf. L. Chiappinelli, Lessico idronomastico della Campania, 1999, p. 9). MONTELLA [Gruppo del Terminio / Mt. Cercetano]: Butti della Tufara, Butti re la Tufara (cf. M. Gramaglia, Li nomi re li posti, 2016, p. 94; tra i cacciatori di cinghiali, sono noti in quella zona anche i "Butti di Nicola", che però è probabilm. una corruzione del top. Bucchi re Nicola, da 'occa, pl. re bucchi, "bocca, risorgenza", cf. ibid.; non di rado i cinghiali cadono o vengono fatti cadere e le loro carcasse si ritrovano alla base dei Butti, "precipizi o colatoi rocciosi"). BAGNOLI IRPINO [Mt. Raiamagra ?]: Butto del Capriolo, Buttu r' lu Crapiu (cf. G. Dell'Angelo, Appunti di Toponomastica di Bagnoli Irpino, 1998; A. Russo, op. cit., forse da localizzare presso l'omonimo Vallone del Capriolo che è a S del Raiamagra, tra le loc. IGM Conca di Marco e Fontana di Dongiovanni; interessante attestazione dell'antica presenza del capriolo - o cervo- in queste valli remote dei Picentini; cf. Serra del Caprio, Sierro re lo crapio, M. Gramaglia, op. cit., p. 96). VOLTURARA IRPINA [pr. il vecchio mulino a Sud dell'abitato]: Butto dei Cani (cf. E. Marra, Benvenuti a Volturara, 2005, passsim; top. localizzabile sotto loc. Ammonte, quasi certam. = Piano del Monte IGM). SOLOFRA [Mt. Vellizzano / M. Faggeto]: Butto dell'Orso, (cf. M. De Maio, Ubi dicitur, 2005; tratto di vallone precipite presso loc. Ceraso / Ariella).
GRAGNANO [Mt. Muto]: Botto dell'Acqua (come da ricerche di Elio Dattero, 'o Muto / 'o Cuoll r'o Muto, ossia il Vallone di Caprile = Botto dell'Acqua, a Sud del Mt. Muto; quest'ultimo ha probabilm. preso nome dal sottostante vallone mentre anticam. la cima/monte era apparentem. 'O Capitolo; E. Dattero, com. pers.). In questo caso dei M. Lattari, quindi, è probab. che Botto/Butto < Muto < 'mMuto da "Imbuto", più che da "Butto" (ma cf. Chiappinelli, 1999, loc. cit.). Abbiamo denominato Butto del Palmentiello un salto di cascata esplorato da Elio Dattero e poi anche con G. Adinolfi e il sottoscritto, ma in quel caso è un toponimo attribuito da noi e quindi non sembrano esserci riscontri, sui Monti Lattari, dell'uso toponimico di "Butto" nella stessa accezione che ha in "area Monti Picentini" (nell'antichità, l' "Agro Picentino" includeva parte dei Lattari / Costiera Amalfitana).
CERVINARA [Gruppo del Partenio]: Butti di San Gennaro (parte mediana del Vallone di S. Gennaro, marmitte di roccia nel fosso a q.500-600m, a W di loc. Cornito IGM; topon. riferitomi da Mauro de Lucia in occasione dell'escursione del 20/11/2011 e poi confermato anche da Michele Renna].
Di certo ce ne saranno molti altri di Butti da riscoprire tra le Carte, i documenti d'archivio e soprattutto nei boschi tra le "nostre" montagne... [F.R. 26/7/19]

Piani di Giffoni: Asilide con preda, sulla chiave dell'auto




Nella Grotta dello Scalandrone (CP 795)






Grotta dello Scalandrone: laghetto e cascata all'estremità SE dell'area accessibile senza attrezzature speleologiche



Geophylus sp. (Miriapodi)

Fraina Vecchia

Vallone del Butto

Captazione del Lamione (pr. q. 875m IGM)

Grotta del Lamione o "Grotta Trellicina di Monte Acellica"

Sotto la Grotta del Lamione (CP 794)

Altro grottino da noi denomin. "del Cinghiale nano"

Pullo di Allocco (?)

Pullo di Allocco (?)

L'altro Butto, poco più a valle, rivolto a S

Butto della Neve

Inizio del "Tracciolino del Ninno" (Diretta al Varco dP Sud)







Butto della Neve: confronto livelli di accumulo in 3 diverse occasioni (clicca per ingrandire)



Faggione

L'altro Butto, poco più in basso

Traccia verso W in direz. Rasula delle Murelle

Sent. 106B: Targa del CAI SA, 2002
 
Notte sul Varco/Ninno

Volpacchiotto (il secondo visto in pochi minuti ai Piani)

Foto di Francesco Raffaele
[Lumix FZ1000]

 

H O M E

 


22/6/2019
(Grotta Scalandrone, Lamione, Risalita del Vallone Butto della Neve)

12/6/2019
(Traversata Acellica Nord, Ninno, A. Sud, Anello da Casa Rocchi)

15/1/2019
(Vallone della Neve)
11/11/2018
(Acellica Nord e Ninno)

13/10/2018
(Savina e Acellica Sud)
9/6/2018
(Croci di Acerno, Cima Sud, Ninno, Cima N, Colla Finestra, Pitinite)

27/5/2018
(Traversata Acellica Nord, Ninno, C. Sud, Anello da Casa Rocchi)
20/5/2018
(Croci di Acerno - Fosso Calancarello- Cima Sud - Ninno - Savina)
29/12/2017
(Piani di Giffoni - Valico Acquafredda - Accellica Sud)
28/5/2017
(Butto del Laurenziello - Acellica Nord - Ninno - Cima Sud - Timpone)

21/5/2017
(Grotta dello Scalandrone - Vena d'a Mola)
21/1/2017

(Mass. Canale, Piani di Giffoni, Varco di Pettinessa, Acellica Sud)
10/12/2016

(Pitinite, Porcino Gatta, Vallone della Neve, Acellica Nord)
4/9/2016
(Rasula delle Murelle, Cima Nord, Ninno, Tracciolino d. Ninno,
Butto della Neve, Grotta dello Scalandrone, Piani di Giffoni)

28/6/2016

(Grotta dello Scalandrone, Trellicina, Butto del Laurenziello)
4/6/2016
(Butto d. Neve, Tracciolino, Ninno, Cima Sud, Timpone)

25/3/2016
(Acellica Sud, discesa per Timpone e Fili d. Cerzolla)
26/12/2015
(Acellica Nord da Serra Lacernone / Passo della Sgaiuola)
14/6/2015
(Pettinessa da ESE, Cima Sud, Ninno, Varco d. Paradiso NW)
7/6/2015
(Acquenere - Barrizzulo - Colla Finestra - Serralonga)
21/2/15
(C. Rocchi - Cresta Ovest - Cima Nord - V. del Sabato)

13/2/2015
(Savina - Accellica Sud - Cresta Sud - Croci di Acerno)
19/10/2014

(Savina - Accellica Sud - Ninno - Accellica Nord e rit.)
29/8/2014
(Nuova Direttissima N, ad Est del Vallone d. Neve)

22/6/14
(Casa Rocchi - Colla Finestra, Ululoni del f. Sabato)
1/6/2014
(Traversata integrale delle Creste e cime dell'Accellica)
18/5/2014
(Costa d. Melaina - Cresta N - Vene Rosse)

10/5/2014
(Casa Rocchi - Trellicina -Butto della Neve)

21/4/2014
(Direttissima all'Accellica Nord e Ninno da Nord)

8/9/2013

(La Savina - Traversata delle Accelliche - Cresta Sud)

LA MIA PAGINA SULL'ACELLICA

12-13/8/2013
(Cucchiaduro - Rasula d. Murelle - Varco d. Paradiso)
14/7/2013

(Casa Rocchi - Cresta NW - Alta Valle del Sabato)

19/6/2013
(Piani di Giffoni - Butto della Neve
)

18-19/5/2013
(Varco del Paradiso, Traversata Accelliche - Vallone d. Neve)

5/5/2013
(Direttissima dal Vallone della Neve - Accellica N. - Ninno)

16/3/2013
(Piani di Giffoni - Cima Sud, invernale)

30/1/2013
(Piani di Giffoni - Cima Sud, invernale)

2/9/2012
(La Savina, da Nord)
12/8/2012
(Anello del "Sentiero del Paradiso")
22/7/2012
(Porcino Marinari, Porcino Gatta, Vallone della Neve)

8/7/2012
(Salita classica per il sentiero CAI 104)

17/6/2012
(Raio d. Ferrere - Ninno - Cima Nord - Vall. d. Briganti)
25/2/2012

(Piani di Giffoni - Cima Sud, invernale)

8/1/2012
(Croci di Acerno - La Savina - Accellica Sud)
18/9/2011
(Piani di Giffoni - Accellica Sud)
3/7/2011

(Valle del Calore - Accellica Nord - Ninno...)

7/5/2011
(Butto della Neve, Tracciolino, Ninno, Scalandrone)
10/3/2011
(La Savina)
19/8/2010
(Timpone, Accellica Sud, Ninno)
18/3/2010
(Butto della Neve, CAI 106B)
27e28/2/2010
(Traversata delle Accelliche/Ninno + Accellica Sud)
7/6/2009

(Piani di Giffoni - Accellica Sud)

10/3/2009
(Piani di Giffoni - Accellica Sud, invernale, solitaria)
9/11/2008
(Croci di Acerno - Cresta d- Savina - Accellica Sud)
17/8/2008
(Grotta dello Scalandrone)
8/7/2007
(Accellica Nord)
24/9/2006
(Alta Valle del Sabato - Colla Finestra)

24/6/2006
(Accellica Sud)
12/6/2005
(Accellica Nord)
4/7/2004
(Varco Colla Finestra)

< LINK ALLE ALTRE MIE ESCURSIONI
ED ESPLORAZIONI SULL'ACELLICA
>

CARTA SENTIERI, TRACCE, TOPONIMI DELL'ACELLICA